Sostegno per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici

Misura 5, sottomisura 5.2 – PSR Sicilia 2014 – 2020.

Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici.

Al via il bando per Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici che si prefigge l’obiettivo di sostenere gli investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità climatiche ed eventi catastrofici, fitopatie ed epizoozie.

alberi agrumi arance malati citrus tristeza virus CTV

Il  bando è rivolto a finanziare il ripristino del potenziale produttivo danneggiato dalle seguenti avversità biotiche (Citrus Tristeza Virus CTV, colpo di fuoco batterico Erwinia amylovora e virus Sharka delle pomacee (PPV)) ed il potenziale produttivo danneggiato dagli eventi atmosferici avversi assimilabili a calamità naturali.

Si applica sull’intero territorio regionale, per quanto attiene le avversità biotiche, per quanto attiene invece le avversità abiotiche, si applica ai territori comunali della provincia di Agrigento delimitati per gli eventi atmosferici avversi assimilabili a calamità naturali verificatisi il 25 novembre 2016 e declarati con Decreto Ministeriale n. 11723 del 10 aprile 2017.

Chi può partecipare al bando?

Possono presentare istanza gli agricoltori, in forma singola o associata, che al momento della domanda hanno subito un danno alla coltura arborea, in ordinario stato di manutenzione, interessata dalla fitopatia, in misura non inferiore al 30% della superficie aziendale totale destinata, in prima applicazione, ad agrumi (per il CTV), pomacee (per Erwinia amylovora), drupacee (per la Sharka). La percentuale del danno subito è calcolata in termini di superficie sottoposta ad espianto in esecuzione di una misura ufficiale (ordinanza, prescrizione) emanata del Servizio Fitosanitario Regionale, rapportata alla superficie aziendale complessiva della coltura interessata, desumibile dal fascicolo aziendale. La misura fitosanitaria suddetta, adottata a seguito di un controllo ufficiale in applicazione degli articoli 14, 15 e 17 del Dlgs.vo n. 214/2005, deve risultare emanata in data antecedente a quella della domanda di aiuto.
Non è ammissibile al sostegno la sola estirpazione delle piante, senza il successivo reimpianto.

Quali sono le spese finanziate?

Sono ammissibili le spese di estirpazione, distruzione del materiale vegetale e reimpianto, sostenute in data non anteriore al 1/1/2016. Inoltre, tali costi devono risultare sostenuti dal titolare dell’azienda, in data successiva a quella in cui si è verificato il danno da fitopatia, desumibile dal verbale del primo controllo ufficiale in loco del Servizio Fitosanitario. Nel caso del reimpianto sono riconoscibili anche le spese necessarie per assicurare un’ottimale messa a dimora delle piante, compresi l’acquisto di pali tutori, la concimazione e la preparazione del terreno. Gli impianti irrigui e i frangivento vivi, eventualmente dismessi a causa delle operazioni di estirpazione, possono essere oggetto d’intervento, al fine di ricostituire la funzionalità degli arboreti.
L’eventuale impianto irriguo, dovrà rispondere a criteri di razionale utilizzo della risorsa idrica.

Che percentuale di spese sono finanziate?

L’intensità del sostegno, concesso sotto forma di contributo in conto capitale, è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste dal bando, nei limiti minimi e massimi di seguito descritti.

  • Avversità abiotiche: la spesa minima ammissibile è pari a euro 10.000,00 di danni al potenziale produttivo accertati nel caso di avversità atmosferica assimilabile ad una calamità naturale o nel caso di calamità naturale o evento catastrofico; la spesa massima ammissibile è pari a euro 150.000,00 di danni al potenziale produttivo accertati nel caso di avversità atmosferica assimilabile ad una calamità naturale ed euro 400.000,00 di danni al potenziale produttivo accertati nel caso di calamità naturale o evento catastrofico.
    Per tutti gli interventi l’aliquota di aiuto è pari al 100% della spesa ammissibile, rientrante nei limiti minimi e massimi di spesa descritti.
  • Avversità biotiche (fitopatie): il sostegno è concesso sotto forma di contributo, in conto capitale, pari al 100 % dei costi ammissibili, per interventi di ricostituzione realizzati da agricoltori. L’importo massimo concedibile è pari ad € 150.000,00 per beneficiario, mentre l’importo minimo ammissibile è pari ad € 6.000,00 per beneficiario.

Quando presentare la domanda?

Le domande per la partecipazione al bando potranno essere presentate dal 10/08/2018 al 10/01/2019.

Per maggiori informazioni e dettagli contattare lo studio ai seguenti numeri: 0931/1840694 – 3385724393