INVESTIMENTI NON PRODUTTIVI IN AZIENDE AGRICOLE PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ, LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E PER LA PUBBLICA UTILITÀ

PSR Sicilia – Misura 4 – operazione 4.4.c

Apertura bando – INVESTIMENTI NON PRODUTTIVI IN AZIENDE AGRICOLE PER LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ, LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E PER LA PUBBLICA UTILITÀ

Aperto il bando PSR SICILIA, misura 4, operazione 4.4.c.

Le domande potranno essere presentate dal 31 Gennaio 2018 e sino al 30 Giugno 2018.
La Regione Sicilia l’1 febbraio 2018 informa che a causa di problemi tecnici, le domande potranno essere presentate dal 1 marzo 2018 e fino al 30 giugno 2018.

 

cavaliere italia

L’ operazione 4.4 è finalizzata al miglioramento e alla valorizzazione di specifici aspetti vegetazionali, naturalistici ed ambientali delle aree agricole interessate, nonché al recupero di particolari ecosistemi vegetali tipici della macchia mediterranea. Nel contempo è volta a favorire la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle zone Natura 2000 e di altri sistemi ad alto valore naturalistico quali, Parchi, Riserve e corridoi ecologici, nonchè per la salvaguardia di aree con vincoli specifici.

L’operazione 4.4.C contribuisce direttamente alla  Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, tra l’altro nelle zone Natura 2000, nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici e nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto
paesaggistico dell’Europa. Si intendono soddisfare i fabbisogni:

  • Incentivare la creazione, l’avvio e lo sviluppo di attività economiche extra-agricole, in particolare per giovani e donne
  • Salvaguardare e valorizzare la biodiversità e il germoplasma di interesse agrario e forestale
  • Tutelare la qualità delle risorse idriche superficiali e sotterrane
  • Incrementare l’efficienza dell’uso della risorsa idrica a fini irrigui.

Beneficiari
-Agricoltori singoli e associati.
-Associazioni temporanee di scopo (ATS) costituite tra agricoltori, singoli o associati ed Enti locali e/o Associazioni ambientaliste (in qualità di enti gestori) riconosciute.
– Altri Enti gestori del territorio, pubblici e privati, che hanno la disponibilità di terreni ricadenti nelle aree di localizzazione degli interventi

Interventi ammissibili

Ambito di Intervento 1 “Interventi per la conservazione della biodiversità e per la valorizzazione del territorio”

  1. investimenti di recupero, creazione e ripristino di biotopi, habitat naturali e naturalistici terrestri, acquatici e ripariali mediante interventi di rinaturalizzazione e antierosivi.
  2. investimenti finalizzati alla sosta della fauna stanziale e migratoria, creazione di siti di nidificazione della fauna selvatica, formazioni vegetali ripariali autoctone.
  3. strutture funzionali alla diffusione della fauna selvatica come manufatti indirizzati al riparo delle specie selvatiche vertebrate ed invertebrate o passaggi sicuri per la fauna
  4. investimenti di ingegneria naturalistica, necessari per motivi ambientali, (ad esempio lagunaggio, sistemi filtranti, fitodepurazione, interventi spondali, antierosivi)
  5. creazione di boschetti, macchia mediterranea
  6. impianto di fasce di vegetazione, comprese le siepi, costituite da essenze autoctone o storicamente presenti nei territori interessati finalizzate alla conservazione, salvaguardia e crescita della biodiversità presente nel territorio regionale
  7. conservazione di alberi isolati o in filare
  8. ripristino di zone umide, bivieri, laghetti e stagni.

Ambito di Intervento 2 “Interventi di valorizzazione per la pubblica utilità”

  1. realizzazione/ripristino sentieri
  2. stazioni informative
  3. segnaletica e cartellonistica
  4. creazione di punti di approvvigionamento d’acqua e di luoghi di sosta per i fruitori
  5. punti di osservazione per bird watching.

LOCALIZZAZIONE

L’operazione 4.4.c “Investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione del territorio e per la pubblica utilità” si applica nelle superfici di aziende agricole localizzate nei seguenti ambiti di territorio regionale:

  • Aree Natura 2000, di cui alle Direttive 92/43/CEE “Habitat” (SIC) e 2009/147/CE “Uccelli” (ZPS);
  • Parchi e Riserve regionali;
  • Corridoi ecologici individuati nella cartografia allegata al Decreto del Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente n. 544 del 8/7/2005:
  • Aree contigue ai corridoi ecologici, tutelate dalla norma nazionale in materia di paesaggio (art. 142 del Dlgs 42/2004, comma 1 lettere b/c), individuate nelle fasce di 300 metri dalla linea di battigia dei laghi e di 150 metri dalle sponde dei fiumi e torrenti, compresi nei suddetti corridoi ecologici;
  • Aree a rischio erosione (Carta Regionale dell’erosione reale);
  • Aree sensibili alla desertificazione (Carta della sensibilità alla desertificazione in Sicilia);
  • Zone ad alta vulnerabilità ai sensi della Direttiva nitrati 91/676 CEE individuate con DDG n. 121 del 24/2/2005 e s.m.i.;
  • Aree sensibili, individuate come sensibili dal Piano Regionale di tutela delle Acque;
  • Aree limitrofe ai corpi idrici, come definite dall’art 142 comma 1 lett. b) e c) del “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (D. Lgs. 22Gen 2004 n. 42).

Per maggiori informazioni e dettagli contattare lo studio ai seguenti numeri 0931/1840694 – 3385724393