Investimenti nella creazione e nello sviluppo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili

PSR Sicilia, operazione 6.4.b

Investimenti nella creazione e nello sviluppo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili

pannelli fotovoltaici vacche stalla azienda zootecnica

Pubblicate le disposizioni attuative della sottomisura 6.4, operazione 6.4.b.

L’operazione 6.4.b incentiva interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole destinate alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili. Essa ha come obiettivo la diversificazione verso attività extra-agricole, attraverso interventi finalizzati ad attività di produzione, trasporto e vendita di energia da fonti rinnovabili.

Gli interventi previsti dall’operazione sono finanziabili esclusivamente nelle zone rurali C (compresa C1)+ D.

 

Beneficiari

I beneficiari della operazione sono gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività extra-agricola indirizzandola verso la produzione di energia da fonti rinnovabili, le persone fisiche, le microimprese e le piccole imprese.

 

Investimenti ammissibili

– Ristrutturazione e miglioramento di beni immobili strettamente necessari ad ospitare gli impianti e annesse nuove costruzioni purché strettamente legate agli impianti di produzione di energia, la cui spesa ammissibile non potrà superare il 20% dell’importo di progetto;
– Opere murarie, edili e di scavo per la realizzazione delle reti di distribuzione;
– Acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e forniture per la produzione di energia compresi quelli per la lavorazione e la trasformazione della materia prima;
– Acquisto di hardware e software necessari all’attività;

– Impianti di lavorazione di biomasse agro-forestali, purchè inseriti nel processo di produzione di energia;
– Centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets, aventi potenza massima di 1 MW elettrico;
– Impianti per la produzione di energia da biomassa, aventi potenza inferiore ad 1 MW;
– Impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, aventi potenza massima di 200 KW per il fotovoltaico e di 60 KW per il minieolico, con divieto di realizzare impianti fotovoltaici a terra;
– Impianti a biogas di potenza massima di 250 KW alimentati da sottoprodotti e da biomassa residuale di origine agricola e/o agroindustriale, e da colture non alimentari;
– Impianti ausiliari finalizzati alla realizzazione delle tipologie previste ai punti precedenti e impianti di co-generazione per la produzione combinata di elettricità e calore;
– Realizzazione e/o adeguamento di volumi tecnici e strutture necessari all’attività e di quanto necessario all’allacciamento alle linee elettriche.

 

Investimenti e spese non ammissibili

Non sono ammissibili gli interventi e le spese per:
– le opere e gli acquisti realizzati prima della presentazione dell’istanza di finanziamento, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda sostenute entro i 12 mesi antecedenti;
– acquisto terreni e beni immobili;
– investimenti immateriali;
– opere edili in economia;
– costi per le certificazioni;
– opere di manutenzione ordinaria;
– acquisto di veicoli e quant’altro non pertinente con l’attività finanziabile con l’operazione;
– opere provvisorie non direttamente connesse all’esecuzione del progetto;
– acquisto di materiali e/o attrezzature usati; non è ammissibile l’acquisto di attrezzature di seconda mano nonché quanto previsto e alle condizioni sancite all’art. 13 del Reg. delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione;
– I.V.A., se è recuperabile, imposte, tasse e oneri e interessi passivi;
– gli impianti per la produzione di energie rinnovabili che prevedono il consumo di suolo;
– impianti per la produzione di biodiesel;
– allaccio delle utenze.

 

Per maggiori dettagli e chiarimenti contattare lo studio: 3385724393, 0931/1840694